Green pass rafforzato: nuovi adempimenti privacy

Con il decreto-legge 1 aprile 2021 n. 44 è stato introdotto nel nostro paese l’obbligo vaccinale per gli over 50.

In particolare, all`art. 4-quinques comma 1 viene precisato che tali soggetti, per accedere ai luoghi di lavoro dal 15 febbraio 2022 devono  possedere  e  sono  tenuti  a  esibire  una  delle certificazioni verdi covid-19 di vaccinazione o di guarigione di cui all’articolo 9, comma 2, lettere a), b) e c-bis) del decreto-legge n. 52 del 2021”.

Trattasi nello specifico del c.d. Green Pass “rafforzato”, il quale viene rilasciato in caso di:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al  termine del ciclo vaccinale primario o a seguito della somministrazione della relativa dose di richiamo;
  • avvenuta guarigione da COVID-19,  con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito  ad  infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con  le circolari del Ministero della salute;
  • avvenuta guarigione da COVID-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del ciclo vaccinale primario o a seguito della somministrazione della relativa dose di richiamo.

I NUOVI ADEMPIMENTI

L`introduzione di tale nuova forma di certificazione comporta, di riflesso, una serie di ulteriori obblighi di controllo in capo ai datori di lavoro, rendendo necessari alcuni aggiornamenti, anche in punto di adempimenti privacy, che si vanno di seguito a schematizzare:

1)      Aggiornamento dell`informativa privacy fornita ai dipendenti ai sensi dell’art. 13 del GDPR, implementando la verifica del green pass “rafforzato” come oggetto del trattamento;

2)      Aggiornamento del registro dei trattamenti di pari passo con le implementazioni dell`informativa.

3)      Aggiornamento delle istruzioni operative per il controllo del green pass, introducendo la distinzione tra controlli del green pass “base” e di quello “rafforzato”.

Con specifico riferimento all`ultimo punto, l’App VerificaC19 è stata nuovamente aggiornata e permette di selezionare la tipologia di green pass secondo la normativa e il contesto in cui viene effettuata la verifica del QR Code.

La modalità di verifica deve essere selezionata prima della scansione tra le seguenti:

  • BASE – da utilizzare dove è richiesto il green pass base. La App considera valide le Certificazioni verdi COVID-19 da vaccinazione, da guarigione, da tampone e le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione.
  • RAFFORZATA – da utilizzare dove è richiesto il green pass rafforzato. La App considera valide solo le Certificazioni verdi COVID-19 da vaccinazione o da guarigione e le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione.
  • VISITATORI RSA – da utilizzare per l’accesso dei visitatori alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice. La App considera valide le Certificazioni verdi COVID-19 da vaccinazione con dose di richiamo (booster). Considera valide, inoltre, le Certificazioni verdi COVID-19 generate da vaccinazione con ciclo primario completato o guarigione oppure le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione, in tutti e tre i casi insieme alla contestuale presentazione di un documento, cartaceo o digitale, che attesti l’esito negativo di un tampone eseguito nelle 48 ore precedenti.
  • LAVORO – da utilizzare per l’accesso ai luoghi di lavoro. Fino ai 49 anni di età la App considera valide le Certificazioni verdi COVID-19 generate da vaccinazione, da guarigione o da tampone. Dai 50 anni compiuti in su, considera valide solo le certificazioni verdi COVID-19 generate da vaccinazione o da guarigione. La App considera valide anche le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione.
  • INGRESSO IT – da utilizzare all’atto dell’ingresso in Italia dall’estero. La App considera valide tutte le tipologie di Certificazione verde COVID-19 (vaccinazione, guarigione o tampone) secondo le regole di validazione europee per la circolazione tra gli Stati Membri. In caso di vaccini non autorizzati EMA o non riconosciuti equivalenti, l’App richiede la contestuale presentazione dell’esito di un test rapido negativo eseguito nelle 48 ore precedenti oppure un test molecolare negativo eseguito nelle 72 ore.
  • STUDENTI – da utilizzare nelle classi della scuola primaria e secondaria per la didattica in presenza con casi di positività accertati. La App considera valide le Certificazioni verdi COVID-19 da vaccinazione con dose di richiamo, le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione e quelle con ciclo primario o guarigione, queste ultime solo se emesse da meno di 120 giorni.

È stata inoltre resa disponibile dal Governo una tabella riassuntiva (in allegato) delle attività consentite senza green pass, con green pass “base” e con green pass “rafforzato”, aggiornata al 3 marzo 2022.

Lo studio, attraverso una consolidata esperienza, è disponibile ad offrire consulenza (ivi compresi corsi di formazione) in materia di privacy e adeguamento Gdpr, al fine di ricercare le migliori soluzioni di compliance rispetto alla nuova normativa.

 

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